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Pubblicato in Formazione e aggiornamento



«Quando le donne stanno bene, tutto il mondo sta meglio».
Amartya Sen


A quasi settant’anni dalla
Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, quanti e quali e passi ancora restano da fare perché le donne possano sentire riconosciuti i propri diritti?

Quali azioni di cittadinanza attiva stanno rendendo concreti i diritti di metà dell’umanità?

Parole di donne per cominciare a raccontarlo.

 

PROGRAMMA

9.00-13.30
Tonio Dell’Olio, presidente della Pro Civitate Christiana
Giovanni Grossi, direttore di Cittadella Formazione
Veronica Cavallucci, assessora alle pari opportunità del Comune di Assisi, Donne e politica, la lunga marcia.
Fiorella Farinelli, giornalista, Donne e lavoro, una equazione impossibile?
Silvana Sonno, scrittrice – Rete delle Donne Antiviolenza onlus, I diritti umani delle donne. Un paradosso linguistico.
Roberta Pompili, antropologa, Donne migranti, il tema della tratta.
Flavia Famà, giurista, esperta in tutela di diritti umani, La memoria in movimento, dal dolore all’impegno.
Lilia Sebastiani, teologa, Donne e Chiesa, autorità e parola: un cantiere aperto.
Rosella De Leonibus, psicologa-psicoterapeuta e formatrice, Ass. CIFORMAPER, Autostima, coraggio e self efficacy al femminile.

chairwoman Rosaria Gavina, formatrice

 

14.30-16.30 e 16.30-18.30

Laboratori esperienziali:

Rosella De Leonibus, psicologa-psicoterapeuta e formatrice, I sì e i no della nostra vita. Desideri e limiti, scelte e passioni nel teatro dell’esistenza.

Alessia Fabbri, pedagogista e formatrice, Work life balance, alleniamoci alla fluidità tra vita e lavoro.

Silvana Liberati, formatrice teatrale, Con voce di donna.

Silvana Sonno, scrittrice, ... ma che genere di diritti?


segreteria organizzativa: Manuela Pellegrini


sezione video e colonna sonora: Alessia Fabbri


ISCRIZIONE GRATUITA

inviare un'e-mail entro il 22 giugno a r.deleon@tin.it

su richiesta si rilascia attestato di partecipazione

 

informazioni:
Giovanni Grossi, Cittadella Formazione: formazione@cittadella.org, 075 813231,

Facebook: Cittadella Assisi, www.cittadella.org

Rosella De Leonibus, Sede Umbra Ass. CIFORMAPER: r.deleon@tin.it, 075 5003036,
Facebook: Ciformaper Gestalt Ecology, www.ciformaper.it

per eventuale pernottamento presso la Cittadella

Cittadella Ospitalità, via Ancajani 3, Assisi (PG)
ospitalita@cittadella.org -  075 813231

programma

le relatrici e i relatori

laboratori esperienziali

comunicato stampa




 


Giovanni Grossi, direttore di Cittadella Formazione




Tonio Dell’Olio, presidente della Pro Civitate Christiana




chairwoman Rosaria Gavina, formatrice





Veronica Cavallucci, assessora alle pari opportunità del Comune di Assisi, Donne e politica, la lunga marcia.
La passione per la politica si impara da giovanissime, si comincia con il volontariato, con la partecipazione ad azioni e progetti di cittadinanza attiva. Il diritto di 'contare' in politica si conquista dal basso, nelle pratiche quotidiane che costruiscono una credibilità anche per le più giovani.







Fiorella Farinelli, giornalista, Donne e lavoro, una equazione impossibile?
Donne e lavoro: bisogna andare dentro questo tema con parole di donna, non bastano le normative e la giurisprudenza. Il tema della conciliazione, quanto è risolto nel mondo interiore delle donne? Quanto è gravato ancora di sensi di colpa, e da una identificazione ancora parziale con la propria area professionale, a causa del precariato e della 'liquidità' del lavoro?







Roberta Pompili, antropologa, Donne migranti, il tema della tratta.
Tratta di esseri umani? Quando parliamo dello sfruttamento internazionale della prostituzione, dovremmo parlare più esattamente di traffico di donne.
E dovremmo cercare la pluralità nelle parole delle donne, piuttosto che guardarle con occhi che le oggettivizzano e le costituiscono come altre in termini di gerarchia. L'eterogeneità delle donne e delle loro condizioni materiali di vita, dei loro desideri, sono ricchezza trasformativa e ri-soggettivizzazione.







Lilia Sebastiani, teologa, Donne e Chiesa, autorità e parola: un cantiere aperto.
Il sessismo è molto affine alle varie forme di razzismo. Il dramma dei migranti, dello sfruttamento economico, sono connessi al problema del sessismo. Fino a che le donne non saranno riconosciute nella pienezza dei loro diritti, non c'è la possibilità di andare oltre la sopraffazione e le disuguaglianze di ogni tipo.
La trascendenza è stata edificata storicamente con il segno del maschile. Ci vuole un lavoro forte di ripulitura. 'Se il dio diventa maschio, il maschio diventa dio'.







Flavia Famà, giurista, esperta in tutela di diritti umani, La memoria in movimento, dal dolore all’impegno.
Tramutare una esperienza personale terribile, come l'assassinio per mano di mafia del proprio padre, in un impegno collettivo, pubblico, che riconosce in un mondo più grande il proprio dolore e cerca una visione allargata, un livello sociale, per testimoniare e difendere insieme i diritti fondamentali, la giustizia, e la possibilità di contare. Per la tutela attiva dei diritti, in particolare sul versante delle donne, sull'intero pianeta.







Rosella De Leonibus, psicologa-psicoterapeuta e formatrice, Ass. CIFORMAPER, Autostima, coraggio e self efficacy al femminile.
Quali sono le catene invisibili che hanno tenuto le donne in sudditanza e hanno prodotto per millenni la loro de-soggettivizazione? Una volta minata l'autostima delle donne e impedito loro di costruire una adeguata self efficacy, saranno esse stesse che incateneranno se medesime e le proprie figlie.
La prigione invisibile è quella interiorizzata, che finisce per diventare la definizione di se stesse e la limitazione delle proprie possibilità esistenziali.
Costruire una solida autostima e un sentimento di auto efficacia ben radicato non sono però compiti soltanto individuali. Ci sono spazi, risorse educative e ambientali, opportunità di crescita, che devono essere predisposti e mantenuti a livello sociale e culturale.














Laboratori esperienziali:



Rosella De Leonibus
, psicologa-psicoterapeuta e formatrice, I sì e i no della nostra vita. Desideri e limiti, scelte e passioni nel teatro dell’esistenza.

Tra desideri e limiti è stata tracciata, più o meno consapevolmente, la strada della nostra vita.
Gli incroci e le svolte sono i sì e i no che abbiamo detto, e anche quelli che non abbiamo pronunciato, quelli che non ci siamo permesse di affermare.
Attraverso le tecniche dello psicodramma gestaltico, col sostegno del gruppo, andremo a esplorare e potenziare le possibilità che abbiamo in mano per tracciare consapevolmente il nostro cammino, qui ed ora per la prossima tappa.


Alessia Fabbri, pedagogista e formatrice, Work life balance, alleniamoci alla fluidità tra vita e lavoro.

Work life balance significa bilanciare il tempo del lavoro e quello della vita privata (e in particolare del lavoro di cura), azione riconosciuta nella sua importanza non solo per il benessere dei lavoratori e delle lavoratrici ma anche per gli aspetti benefici traducibili in termini produttivi per le aziende. In questo workshop attraverseremo, grazie all’autonarrazione, la nostra personale configurazione per facilitare quel processo di conciliazione tra aree quotidiane e cruciali della nostra quotidianità. Conciliare consente di costruire ponti percorribili da entrambi i lati, significa poter mettersi in contatto con se stessi senza per questo non ascoltare l’altro, sia esso il nostro bambino, il nostro lavoro, il nostro compagno.


Silvana Liberati, formatrice teatrale, Con voce di donna.

Se ascoltiamo parlare qualcuno con un tono monocorde viene spontaneo distrarci, se al contrario il discorrere è colorito e vivace ne assorbiamo anche le sfumature.
La forza espressiva della voce è legata a una corretta respirazione, alla scansione delle parole, al giusto volume, al tono brillante, al timbro mutevole.
Come il corpo, anche la voce può essere allenata con esercizi semplici e divertenti per poter scoprire gli aspetti più inimmaginabili del nostro comunicare.
Questo breve laboratorio vuole stimolare le/i partecipanti a mettersi in gioco per sperimentare le tecniche basilari dell’uso della voce.






Manuela Pellegrini, segreteria organizzativa


 

 

Convegno "Parola di donna. Cittadinanza attiva e diritti umani: un discorso al femminile", sabato 24 giugno 2017, ore 9.00-18.30, Assisi (PG)

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